Perché le donne fingono l’orgasmo? La risposta della psicologia e della scienza
Fingere l’orgasmo è davvero così raro?
Assolutamente no.
Diversi studi internazionali hanno evidenziato che una parte significativa delle donne ha finto almeno una volta l’orgasmo nel corso della propria vita.
Le ragioni, però, cambiano da persona a persona.
C’è chi lo fa per mettere fine a un rapporto troppo lungo, chi per evitare di ferire il partner e chi perché sente una forte pressione sociale nel dover raggiungere l’orgasmo ogni volta.
Uno studio pubblicato su Archives of Sexual Behavior ha mostrato che tra le motivazioni più frequenti ci sono il desiderio di non deludere il partner e la volontà di concludere il rapporto.
Il problema sono spesso le aspettative
Film, serie TV e social network hanno contribuito a creare un’immagine poco realistica della sessualità.
Molte persone pensano che l’orgasmo debba essere sempre spontaneo, intenso e quasi inevitabile.
La realtà è molto diversa.
Ogni corpo ha tempi e modalità differenti e non esiste una normalità valida per tutti.
Vivere il piacere come una prestazione può generare ansia e rendere ancora più difficile lasciarsi andare.
La comunicazione conta più della performance
Uno degli aspetti che emerge con maggiore frequenza dagli studi sulla sessualità riguarda il dialogo.
Le coppie che riescono a parlare apertamente di desideri, difficoltà e preferenze tendono a vivere una vita intima più soddisfacente.
Una meta-analisi pubblicata sul Journal of Sex Research ha evidenziato che una buona comunicazione sessuale è associata a una maggiore soddisfazione relazionale ed erotica.
Molte donne raccontano di aver finto l’orgasmo almeno una volta proprio perché non si sentivano libere di spiegare ciò che desideravano davvero.
Conoscere il proprio corpo fa la differenza
Negli ultimi anni il benessere sessuale femminile è diventato un tema sempre più studiato.
Comprendere il proprio corpo e le proprie preferenze aiuta a vivere l’intimità con maggiore serenità e consapevolezza.
La scoperta di sé non dovrebbe essere vista come qualcosa di egoistico, ma come uno strumento che permette anche una comunicazione più semplice con il partner.
Una ricerca pubblicata sul Journal of Sexual Medicine ha associato l’utilizzo dei vibratori a una maggiore conoscenza della propria risposta sessuale e a livelli elevati di soddisfazione erotica.
Per questo motivo molti professionisti della salute sessuale considerano la conoscenza del proprio piacere una componente importante del benessere personale.
Fingere protegge davvero la coppia?
Molte persone credono di farlo per amore.
Pensano che nascondere una difficoltà possa evitare discussioni o proteggere l’autostima del partner.
Nel lungo periodo, però, questo comportamento rischia di creare distanza.
Se il partner non conosce i bisogni reali dell’altra persona, sarà difficile migliorare la comunicazione e costruire un’intimità autentica.
La psicoterapeuta Esther Perel ricorda spesso che il desiderio e il piacere crescono più facilmente nelle relazioni in cui esistono curiosità, ascolto e libertà di esprimersi.
Conclusione
Fingere l’orgasmo non è quasi mai un semplice capriccio.
Dietro questo comportamento possono esserci imbarazzo, paura del giudizio, difficoltà di comunicazione o aspettative irrealistiche.
La ricerca scientifica suggerisce che le relazioni più soddisfacenti non siano quelle in cui tutto è perfetto, ma quelle in cui le persone riescono a parlare apertamente dei propri desideri e delle proprie difficoltà.
Perché il vero obiettivo non dovrebbe essere raggiungere una prestazione perfetta.
Ma costruire un’intimità basata sulla fiducia, sulla conoscenza reciproca e sulla libertà di essere sé stessi.
